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13 / 07 / 25

40 anni di Live Aid

A 40 anni di distanza, il Live Aid, storico concerto di beneficenza, riecheggia ancora nell’immaginario collettivo. Una performance che ha ospitato numerosissime band e artisti, con l’intento di devolvere tutto il ricavato per alleviare la carestia che aveva colpito l’Etiopia in quegli anni.

A 40 anni di distanza, il Live Aid, storico concerto di beneficenza, riecheggia ancora nell’immaginario collettivo. Una performance che ha ospitato numerosissime band e artisti, con l’intento di devolvere tutto il ricavato per alleviare la carestia che aveva colpito l’Etiopia in quegli anni.

Da un’idea di Bob Geldof e Midge Ure, dopo aver riunito, nel 1984, gli artisti più importanti della scena musicale dell’epoca con il brano “Do They Know It’s Christmas?” della Band Aid, sempre con una finalità di beneficenza, hanno deciso di far esibire gli artisti più in voga dei tempi, creando un vero e proprio super concerto, diviso tra Wembley (Londra, Regno Unito) e lo Stadio JFK (Philadelphia, Stati Uniti). Il concerto fu fruibile anche in televisione grazie al collegamento satellitare, diventando la più grande trasmissione televisiva di tutti i tempi, contando circa due miliardi di telespettatori da più di cinquanta paesi diversi, collegati in diretta. Tra le varie band che si sono esibite sono molteplici le esibizioni che tutti ricordano, come quella dei Queen, che hanno fatto cantare tutto il pubblico di Wembley, i Dire Straits dopo l’uscita di Brothers In Arms, pietra miliare della loro discografia, gli U2 facendosi conoscere a livello mondiale, la reunion di band come Led Zeppelin e Black Sabbath, le esibizioni concordate come quelle di George Michael (Wham!) ed Elton John, artisti che si sono esibiti insieme ad altre band come Phil Collins e David Gilmour (Pink Floyd), una giovane Madonna sulla cresta dell’onda, musicisti rinomati da moltissimo tempo come Bob Dylan e Mick Jagger. I due concerti si sono conclusi infine con le esibizioni di tutti gli artisti presenti, intonando “Do They Know It’s Christmas?” della Band Aid, a Wembley, e “We Are The World” della USA For Africa, allo Stadio JFK.

Il concerto raccolse una cifra tra i quaranta e i cinquanta milioni di sterline da devolvere interamente in beneficenza, rendendo il Live Aid non solo uno spettacolo a livello musicale e performativo, ma anche una vera e propria manifestazione di aiuto umanitario nei confronti delle popolazioni più povere e bisognose.

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